Lunedì 11 maggio 2020

Parrucchieri e saloni di acconciatura: le indicazioni dell'ordinanza della Puglia

a cura di: Studio Valter Franco
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Ad oggi non risultano emessi protocolli circa la ripresa delle attività di parrucchieri, saloni di acconciatura e centri estetici.

Alcuni spunti possono essere tratti dall' 'Ordinanza della Regione Puglia del 7 maggio 2020 emanata, appunto, per le attività di parrucchieri, pettinatrici e centri estetici, anche solamente per comprendere di quali materiali tali attività dovranno dotarsi.

In sintesi l'Ordinanza di cui sopra prevede che:

  • accesso dei clienti esclusivamente su appuntamento; garantire la presenza di distributore di liquido igienizzante; garantire la fornitura di una mascherina chirurgica al cliente se il cliente indossa una mascherina occorre sostituirla con quella che viene fornita dall'operatore
  • non devono essere presenti nel locale riviste-libri ad uso dei clienti
  • il cliente deve riporre eventuali giacche, soprabiti etc. in un armadio o attaccapanni posto in prossimità dell'entrata
  • adozione di specifiche procedure di sanificazione ambientale e degli strumenti di lavoro
  • garantire il rispetto di 1 mt. di distanza interpersonale tra un cliente e l'altro indipendentemente dal fatto che indossino la mascherina protettiva
  • ampliamento dell'orario di lavoro in modo di garantire la massima distribuzione degli appuntamenti
  • scrupolosa igiene personale prima di recarsi al lavoro (completa detersione del corpo compresi i capelli)
  • indossare una divisa pulita ad ogni turno di lavoro
  • divieto di consumare i pasti all'interno del luogo di lavoro
  • indossare mascherina e occhiali o visiera protettiva
  • se il cliente non può indossare la mascherina chirurgica l'operatore deve procedere ad accurato lavaggio delle mani e subito dopo indossare la mascherina FFP2 (oltre ad occhiali o visiera protettiva)
  • va osservata l'igiene delle mani con lavaggi frequenti e trattamento con gel igienizzante; l'operatore non dovrà portare le mani sul volto, bocca, occhi se non prima averle igienizzate;
  • terminata la prestazione nei confronti del cliente occorrerà pulire con acqua e detergenti comuni la postazione, dopodiché disinfettarli con soluzione alcool etilico 70% + 30% acqua
  • utilizzare preferibilmente materiale monouso (ad es. le "mantelle" dei clienti)
  • le mascherine usate dovranno essere smaltite nell'indifferenziata

Nota dello studio: si reputa che occorra procedere due volte al giorno alla pulizia dei pavimenti, alla pulizia del banco cassa etc. con idonei prodotti igienizzanti; al banco cassa si suggerisce comunque l'installazione di un "parafiato".

Potrebbe essere ipotizzabile il dotarsi di un macchinario di "produzione di ozono", così come illustrato in altro articolo pubblicato su questo network. Link


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    a cura di: Studio Meli S.t.p. S.r.l.
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